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Competenze che acquisirai
Cosa saprai fare, concretamente, alla fine del corso.
Inquadrare gli affitti brevi
Sai distinguere l'affitto breve dalla locazione ordinaria e dalle strutture ricettive, e conosci il quadro normativo di riferimento in Italia.
Gestire fisco e adempimenti
Conosci cedolare secca, comunicazioni obbligatorie, CIN, tassa di soggiorno e gli obblighi da rispettare per operare in regola.
Allestire l'immobile
Sai preparare, arredare e mettere in sicurezza un immobile per massimizzare l'appeal e ridurre i problemi di gestione.
Impostare il pricing
Comprendi il pricing dinamico, la stagionalità e come bilanciare occupazione e prezzo medio per ottimizzare il ricavo.
Gestire ospiti e recensioni
Sai gestire prenotazioni, check-in, comunicazione e recensioni per costruire una reputazione solida sui portali.
Valutare la redditività reale
Sai calcolare i costi pieni e il rendimento netto, ed evitare l'errore di confrontare il lordo degli affitti brevi con l'affitto tradizionale.
Cosa imparerai
Il percorso, modulo dopo modulo.
Fondamenti degli affitti brevi
Cosa sono davvero gli affitti brevi, come si collocano tra locazione ordinaria e attività ricettiva, e a chi conviene questa strada.
Norme e fiscalità degli affitti brevi
Il quadro degli adempimenti italiani: cedolare secca e regime fiscale, comunicazioni obbligatorie, CIN, tassa di soggiorno e regole locali.
Preparare e allestire l'immobile
Come trasformare un immobile in un alloggio che attrae, si gestisce facilmente ed è sicuro: arredo funzionale, dotazioni, foto e sicurezza.
Pricing e gestione operativa
Come impostare i prezzi, scegliere i canali di vendita e gestire prenotazioni, check-in e ospiti in modo efficiente.
Scalare, ottimizzare e valutare la redditività
Recensioni e reputazione, il property management come attività, e come calcolare la redditività reale al netto di tutti i costi.
Per chi è questo corso
Fa per te se...
- Possiedi o gestisci un immobile e vuoi valutare seriamente gli affitti brevi come alternativa all'affitto tradizionale
- Hai già un annuncio attivo ma senti di non padroneggiare norme, fisco o gestione operativa
- Vuoi capire gli adempimenti italiani (CIN, comunicazioni, tassa di soggiorno) per operare in regola
- Pensi al property management per conto terzi come possibile attività e vuoi capirne le basi
Forse non ancora se...
- Cerchi uno schema per guadagnare senza lavoro: gli affitti brevi ben gestiti richiedono impegno operativo costante
- Non hai la disponibilità di un immobile né l'intenzione di gestirne per altri
- Vuoi una guida legale definitiva: le norme locali cambiano e vanno sempre verificate con un professionista
Lordo che acceca, netto che sorprende: due immobili a confronto
Nel Modulo 5 mettiamo a confronto due appartamenti simili: uno affittato a lungo termine, l'altro con affitti brevi. Sulla carta il breve incassa quasi il doppio. Poi togliamo commissioni dei portali, pulizie, biancheria, utenze, tempi vuoti, tassa di soggiorno da gestire e il valore del tempo dedicato: il vantaggio si assottiglia e in certi mesi si annulla. Capire questo calcolo prima di iniziare è ciò che distingue chi costruisce un'attività sostenibile da chi si illude sul lordo.
Come funziona
Al tuo ritmo
5-6 ore di formazione, al tuo ritmo
Accesso a vita
Rivedi le lezioni quando vuoi, senza limiti di tempo
Ovunque tu sia
Da computer, tablet o smartphone
Attestato finale
Completa il corso e ottieni il tuo attestato
Domande frequenti
Qual è la differenza tra affitto breve e affitto tradizionale?
L'affitto breve è una locazione a uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, senza obbligo di registrazione del contratto e con adempimenti specifici (comunicazione degli ospiti, eventuale tassa di soggiorno, CIN). L'affitto tradizionale è di durata più lunga, con contratto registrato e tutele diverse per le parti. Cambiano fisco, obblighi e logica gestionale, come vediamo nel Modulo 1.
Che cos'è il CIN e mi serve davvero?
Il CIN, Codice Identificativo Nazionale, è un codice che identifica ogni unità immobiliare destinata ad affitti brevi o ricettività, introdotto per rendere tracciabile l'offerta a livello nazionale. Va richiesto ed esposto, e i portali lo richiedono per pubblicare gli annunci. Nel Modulo 2 spieghiamo a cosa serve e come inquadrarlo, ricordando di verificare sempre le regole aggiornate.
Come vengono tassati i redditi da affitto breve?
Per i privati è generalmente possibile applicare la cedolare secca, un'imposta sostitutiva sul canone. L'aliquota di base è del 21%, ma quando si affittano più immobili la normativa prevede un'aliquota maggiorata su una parte di essi. Il corso illustra la logica generale nel Modulo 2, ma trattandosi di materia fiscale in evoluzione è indispensabile confrontarsi con un commercialista.
Devo comunicare i dati degli ospiti a qualcuno?
Sì. Chi ospita ha l'obbligo di comunicare i dati delle persone alloggiate alla Questura tramite il portale Alloggiati Web, entro i tempi previsti. A questo si aggiungono, a seconda del comune, la riscossione e il versamento della tassa di soggiorno e talvolta comunicazioni statistiche. Sono adempimenti obbligatori che trattiamo nel Modulo 2.
Conviene affidarsi ai portali come Airbnb e Booking o avere un canale proprio?
Per la maggior parte di chi inizia i grandi portali sono lo strumento più efficace per ottenere visibilità e prenotazioni, in cambio di una commissione. Con l'esperienza si può affiancare un canale diretto per ridurre le commissioni, ma richiede competenze di marketing e gestione. Nel Modulo 4 vediamo pro e contro dei diversi canali.
Posso gestire immobili di altri proprietari come attività?
Sì, il property management per conto terzi è un'attività reale e in crescita: si gestiscono gli immobili altrui in cambio di una percentuale sui ricavi o di un canone. Richiede però organizzazione, competenze e un corretto inquadramento contrattuale e fiscale. Il Modulo 5 introduce questa possibilità e le sue implicazioni.
Gli affitti brevi rendono davvero più di quelli tradizionali?
Spesso il ricavo lordo è superiore, ma il confronto corretto è sul netto. Vanno sottratti commissioni dei portali, pulizie, biancheria, utenze a carico dell'host, manutenzione, periodi vuoti e il tempo dedicato alla gestione. In alcune località e stagioni il vantaggio è netto, in altre si riduce molto. Nel Modulo 5 impari a fare il calcolo completo prima di decidere.
Pronto a passare all'azione?
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