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Competenze che acquisirai
Cosa saprai fare, concretamente, alla fine del corso.
Capire cos'è la partita IVA
Sai spiegare cosa significa aprire una partita IVA, quali obblighi comporta e in cosa si distingue dal lavoro dipendente e occasionale.
Valutare il regime forfettario
Conosci requisiti, limiti e cause di esclusione del regime forfettario e sai capire se, in linea di massima, fa al caso tuo.
Leggere coefficienti e imposta
Capisci come funzionano i coefficienti di redditività, il reddito imponibile e l'imposta sostitutiva al 5% e al 15%.
Orientarti tra i contributi INPS
Sai distinguere la Gestione Separata dalle casse artigiani e commercianti e dalle casse professionali, e capisci come incidono i contributi.
Gestire fatture e adempimenti
Comprendi la fatturazione elettronica, la numerazione, l'imposta di bollo e il calendario delle principali scadenze dell'anno.
Stimare cosa ti resta in tasca
Sai stimare il carico complessivo tra imposta e contributi e quanto accantonare, per non trovarti impreparato alle scadenze.
Cosa imparerai
Il percorso, modulo dopo modulo.
Partita IVA: le basi
Cosa significa aprire una partita IVA, come distinguere le forme di lavoro e come avviene concretamente l'apertura della posizione.
Il regime forfettario: requisiti e limiti
Cos'è il regime forfettario, chi può accedervi con quali requisiti e cause di esclusione, e quali vantaggi e limiti comporta rispetto ad altri regimi.
Imposte e contributi: i numeri
Come si calcola concretamente ciò che si paga: coefficienti di redditività, imposta sostitutiva e il mondo dei contributi previdenziali.
Fatturazione e adempimenti
La gestione pratica dell'attività: fatturazione elettronica, imposta di bollo, e il calendario delle principali scadenze fiscali e previdenziali dell'anno.
Gestire la partita IVA con consapevolezza
Stimare cosa resta davvero in tasca, costruire l'abitudine dell'accantonamento e collaborare bene con il commercialista evitando gli errori più comuni.
Per chi è questo corso
Fa per te se...
- Stai pensando di aprire una partita IVA o l'hai aperta da poco e vuoi capire davvero come funziona il regime forfettario
- Sei un freelance, un professionista o un piccolo artigiano e vuoi comprendere numeri, imposte e contributi che ti riguardano
- Vuoi dialogare con il tuo commercialista da persona informata, capendo cosa firma e cosa paghi invece di subire tutto passivamente
- Cerchi un quadro chiaro e aggiornato di requisiti, adempimenti e scadenze, spiegato in modo semplice ma completo
Forse non ancora se...
- Cerchi una consulenza personalizzata sulla tua specifica situazione fiscale: per quella serve un commercialista, questo corso dà il metodo e il quadro generale
- Hai un'attività complessa, in regime ordinario o con società strutturate: questo corso è pensato soprattutto per il forfettario e le piccole posizioni
- Vuoi scorciatoie per non pagare le imposte: qui imparerai a capire e gestire correttamente il fisco, non a eluderlo
Perché quel compenso non è tutto tuo
Nel Modulo 3 seguiamo il caso di chi, al primo anno di forfettario, riceve i suoi compensi e li considera per intero disponibili, dimenticando che una parte andrà in imposta sostitutiva e, soprattutto, in contributi INPS che arrivano a scadenze precise. Il risultato tipico è ritrovarsi a corto di liquidità quando arriva il momento di versare. Ti mostriamo come stimare fin da subito quanto accantonare su ogni fattura, così da avere sempre da parte ciò che servirà per imposte e contributi e vivere la partita IVA con serenità invece che con l'ansia delle scadenze.
Come funziona
Al tuo ritmo
5-6 ore di formazione, al tuo ritmo
Accesso a vita
Rivedi le lezioni quando vuoi, senza limiti di tempo
Ovunque tu sia
Da computer, tablet o smartphone
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Domande frequenti
Cos'è esattamente il regime forfettario?
È un regime fiscale agevolato pensato per le piccole partite IVA, individuali, che rispettano certi requisiti, in particolare un limite di ricavi e compensi. Prevede una tassazione semplificata con un'unica imposta sostitutiva che sostituisce IRPEF, addizionali e, di norma, non applica l'IVA, oltre ad adempimenti contabili ridotti. È oggi la scelta più diffusa per chi inizia un'attività o una libera professione di piccole dimensioni in Italia. Il corso ne spiega requisiti, funzionamento e limiti, ma ha finalità formative e non sostituisce il commercialista.
Chi può accedere al regime forfettario?
In linea generale possono accedervi le persone fisiche che esercitano attività d'impresa, arte o professione in forma individuale, rispettando un limite di ricavi e compensi e alcune condizioni, ed evitando specifiche cause di esclusione. Ci sono regole particolari, ad esempio, per chi ha anche un lavoro dipendente oltre certe soglie o per chi partecipa a determinate società. Le regole sono tecniche e possono cambiare nel tempo: il corso dà il quadro generale, ma la verifica sulla tua situazione va fatta con un professionista.
Quanto si paga di tasse con il forfettario?
Nel forfettario si paga un'imposta sostitutiva che si applica non su tutto l'incasso ma su un reddito imponibile calcolato applicando ai ricavi un coefficiente di redditività che dipende dall'attività. L'aliquota è ridotta al 5% per i primi anni in presenza dei requisiti per le nuove attività, e ordinariamente al 15%. A questa imposta si aggiungono però i contributi previdenziali, che sono una voce importante e separata. Il corso ti insegna a stimare il carico complessivo.
Nel forfettario si pagano anche i contributi?
Sì, e sono spesso la voce più pesante, da non confondere con le imposte. Chi ha partita IVA versa contributi previdenziali all'INPS o alla propria cassa professionale: a seconda dell'attività si tratta della Gestione Separata, delle gestioni artigiani e commercianti o delle casse dei professionisti, ciascuna con regole e importi diversi. I contributi finanziano la tua futura pensione e vanno sempre considerati nel calcolo di cosa ti resta. Il modulo dedicato spiega le principali differenze.
Devo fare la fattura elettronica anche in forfettario?
Sì. La fatturazione elettronica è diventata l'ordinaria modalità di emissione delle fatture anche per i forfettari, che vi sono ormai ricompresi. Significa emettere le fatture in un formato digitale che transita attraverso il sistema di interscambio dell'Agenzia delle Entrate. Il corso spiega in modo semplice cosa comporta, come funziona la numerazione, quando si applica l'imposta di bollo e quali sono gli adempimenti pratici, senza entrare nei tecnicismi del software specifico.
Il corso è aggiornato e affidabile per la mia situazione?
Il corso offre un quadro aggiornato e ragionato del funzionamento della partita IVA e del regime forfettario, pensato per farti capire la logica del sistema. Tuttavia la normativa fiscale e previdenziale è tecnica e cambia nel tempo, con soglie, aliquote e regole che possono essere aggiornate. Per questo il corso ha finalità esclusivamente formative e non costituisce consulenza fiscale personalizzata: per le decisioni concrete sulla tua posizione è indispensabile rivolgersi a un commercialista.
Conviene sempre il forfettario rispetto ad altri regimi?
Non necessariamente. Il forfettario è vantaggioso per molte piccole attività per semplicità e tassazione, ma non è automaticamente la scelta migliore per tutti: dipende dai costi reali dell'attività, dal volume, dalla presenza di altri redditi e da altri fattori. In alcuni casi altri regimi possono risultare più convenienti. Il corso ti dà gli strumenti per capire i pro e i contro e per porre le domande giuste al tuo commercialista, che è la persona che può valutare la convenienza sul tuo caso specifico.
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