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Tassazione di Dividendi e Plusvalenze: Guida Pratica

Investire e guadagnare è solo metà del lavoro: l'altra metà è sapere quanto di quel guadagno resta davvero tuo dopo le tasse. In Italia dividendi, plusvalenze e cedole seguono regole precise, con un'aliquota base del 26% e diverse eccezioni che conviene conoscere. Questo corso ti spiega in modo semplice e concreto come funziona la tassazione dei tuoi investimenti, come compensare le perdite con i guadagni e come scegliere il regime fiscale più adatto a te, così da tenere sotto controllo il conto con il Fisco senza sorprese.

5 moduli15 lezioniQuiz per ogni modulo 4-5 ore di formazione, al tuo ritmo
26%
L'aliquota ordinaria che si applica alla maggior parte dei redditi finanziari in Italia
12,5%
L'aliquota agevolata su titoli di Stato italiani e assimilati, meno della metà di quella ordinaria
4 anni
Il tempo entro cui puoi recuperare una minusvalenza compensandola con futuri guadagni
5
Moduli operativi
15
Lezioni pratiche

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Competenze che acquisirai

Cosa saprai fare, concretamente, alla fine del corso.

Distinguere le categorie di reddito

Capisci la differenza tra redditi di capitale e redditi diversi, il cuore di tutta la tassazione finanziaria.

Padroneggiare il 26% e le eccezioni

Sai quando si applica l'aliquota ordinaria e quando quella agevolata del 12,5% sui titoli di Stato.

Compensare guadagni e perdite

Impari a usare le minusvalenze per abbattere le tasse sui guadagni, sfruttando lo zainetto fiscale.

Scegliere il regime fiscale

Confronti regime amministrato, dichiarativo e gestito per capire quale conviene alla tua situazione.

Tassare correttamente ETF e fondi

Conosci le regole particolari di ETF, fondi comuni, azioni e obbligazioni, evitando errori costosi.

Gestire gli adempimenti

Sai cosa dichiarare, quando e come, tra quadro RT, RW e sostituto d'imposta.

Cosa imparerai

Il percorso, modulo dopo modulo.

1

I fondamenti della tassazione finanziaria

Le due grandi categorie di reddito, l'aliquota del 26% con le sue eccezioni e i tre regimi fiscali tra cui puoi scegliere.

3 lezioni·Quiz di 4 domande
2

La tassazione dei dividendi

Come vengono tassati i dividendi azionari italiani ed esteri, il problema della doppia imposizione e la differenza tra partecipazioni qualificate e non qualificate.

3 lezioni·Quiz di 4 domande
3

Le plusvalenze e la compensazione

Cos'è una plusvalenza, come si calcola e soprattutto come usare le minusvalenze per abbattere le tasse sui guadagni sfruttando lo zainetto fiscale.

3 lezioni·Quiz di 4 domande
4

La tassazione dei diversi strumenti

Le regole particolari di ETF e fondi, il confronto tra azioni e obbligazioni e la fiscalità di conti deposito, cripto e altri strumenti.

3 lezioni·Quiz di 4 domande
5

Ottimizzazione fiscale e adempimenti

Come scegliere il regime più adatto, gli adempimenti dichiarativi tra quadro RT e RW e le strategie legali per ridurre il carico fiscale sui tuoi investimenti.

3 lezioni·Quiz di 4 domande

Per chi è questo corso

Fa per te se...

  • Hai iniziato a investire e vuoi capire quanto pagherai davvero di tasse sui tuoi guadagni
  • Usi broker esteri o conti che non trattengono le imposte per te e non sai come comportarti
  • Hai accumulato delle perdite e vuoi sapere come recuperarle a livello fiscale
  • Vuoi smettere di temere la dichiarazione e capire le regole una volta per tutte

Forse non ancora se...

  • Non hai ancora aperto un conto titoli né fatto alcun investimento: parti prima dalle basi dell'investire
  • Cerchi una consulenza fiscale personalizzata su una situazione complessa: qui trovi principi, non pareri sul tuo caso
  • Vuoi solo scorciatoie per non pagare le tasse: questo corso insegna a pagare il giusto, legalmente
Caso pratico

La minusvalenza dimenticata che valeva 500 euro

Marco vende in perdita delle azioni e realizza una minusvalenza di 2.000 euro. L'anno dopo guadagna 2.000 euro vendendo un'altra azione. Se conosce le regole, compensa i due importi e non paga i 520 euro di imposta (26% di 2.000) sul secondo guadagno. Se le ignora, paga tutto e lascia la minusvalenza a scadere inutilizzata dopo quattro anni. Stessa attività di investimento, 520 euro di differenza: solo perché uno sapeva come funziona la compensazione e l'altro no.

Come funziona

Al tuo ritmo

4-5 ore di formazione, al tuo ritmo

Accesso a vita

Rivedi le lezioni quando vuoi, senza limiti di tempo

Ovunque tu sia

Da computer, tablet o smartphone

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Domande frequenti

Se uso una banca italiana devo comunque fare la dichiarazione per gli investimenti?

Dipende dal regime. Con il regime amministrato, che è quello di default della maggior parte delle banche italiane, l'intermediario fa da sostituto d'imposta: calcola e versa lui le imposte su ogni operazione, e tu non devi indicare nulla in dichiarazione. Con il regime dichiarativo, tipico di chi usa broker esteri, sei tu a dover riportare guadagni e perdite nel quadro RT e a versare le imposte. Il corso ti spiega entrambi i casi in dettaglio.

Perché sui titoli di Stato si paga meno?

Perché il legislatore ha scelto di agevolare il finanziamento del debito pubblico e dei debiti sovrani considerati equivalenti. Su interessi e plusvalenze dei titoli di Stato italiani, dei buoni fruttiferi postali e dei titoli di Stati in white list si applica il 12,5% invece del 26%. È un'aliquota effettiva ottenuta tramite un meccanismo di riduzione della base imponibile, ma il risultato pratico è che paghi meno della metà.

Posso compensare una perdita su azioni con un guadagno su un fondo?

Non sempre, ed è uno degli aspetti che genera più confusione. Le minusvalenze sono redditi diversi, ma i proventi di fondi ed ETF armonizzati sono classificati come redditi di capitale: per questo una minusvalenza può essere usata contro la plusvalenza da vendita di un ETF, ma non contro la parte di provento qualificata come reddito di capitale. Il corso dedica una lezione intera a chiarire cosa si compensa con cosa.

Cosa succede se non dichiaro i guadagni ottenuti con un broker estero?

Rischi accertamenti e sanzioni, anche pesanti, soprattutto perché scatta anche l'obbligo di monitoraggio nel quadro RW. Molti broker esteri non fanno da sostituto d'imposta italiano, quindi la responsabilità di dichiarare ricade interamente su di te. Ignorare l'obbligo è tra gli errori più comuni e più costosi di chi investe online: il corso ti mostra cosa va dichiarato e dove.

Le tasse si pagano solo quando vendo o anche se tengo l'investimento?

Sulle plusvalenze si paga solo alla vendita, cioè quando realizzi effettivamente il guadagno: finché non vendi, un titolo che si è apprezzato non genera imposta. Sui redditi di capitale come dividendi e cedole, invece, si paga nel momento in cui vengono incassati. Questa distinzione tra guadagno realizzato e guadagno potenziale è fondamentale e la vediamo nel dettaglio.

Serve un commercialista o posso gestire tutto da solo?

Per situazioni semplici e in regime amministrato spesso non serve, perché fa tutto la banca. Quando entrano in gioco broker esteri, quadro RW, compensazioni complesse o strumenti particolari, avere un commercialista aiuta a evitare errori. Questo corso non sostituisce il professionista, ma ti dà le competenze per capire cosa fa, dialogare con lui in modo consapevole e riconoscere gli errori.

Le aliquote e le regole cambiano spesso?

La materia fiscale è tra le più soggette a modifiche, con leggi di bilancio annuali che possono ritoccare aliquote, soglie e regimi. I principi di fondo (categorie di reddito, logica della compensazione, differenza tra i regimi) restano stabili nel tempo, ed è su quelli che il corso costruisce le tue competenze. Per gli importi puntuali verifica sempre la normativa aggiornata all'anno in corso.

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